Che cosa hanno in comune i mille volti con i quali Antonio Albanese racconta il presente? L’umanità. Lo spettacolo Personaggi riunisce alcuni tra i volti creati da Antonio Albanese: Epifanio, L’Ottimista, il Sommelier, Cetto La Qualunque, Alex Drastico e Perego, maschere e insieme prototipi della nostra società, visi conosciuti che si ritrovano nel vicino di casa, nell’amico del cuore, in noi stessi.
Bea
Antonio Albanese
PERSONAGGI
testi Michele Serra, Antonio Albanese scritto con Piero Guerrera, Giampiero Solari
regia GIAM PIERO SOLARI
Che cosa hanno in comune i mille volti con i quali Antonio Albanese racconta il presente? L’umanità. Lo spettacolo Personaggi riunisce alcuni tra i volti creati da Antonio Albanese: Epifanio, L’Ottimista, il Sommelier, Cetto La Qualunque, Alex Drastico e Perego, maschere e insieme prototipi della nostra società, visi conosciuti che si ritrovano nel vicino di casa, nell’amico del cuore, in noi stessi. Personaggi appunto che in questi anni abbiamo imparato a conoscere e ad amare, dove la nevrosi, l’alienazione, il soliloquio nei rapporti umani e lo scardinamento affettivo della famiglia, l’ottimismo insensato e il vuoto ideologico contribuiscono a tessere la trama scritta da Michele Serra e Antonio Albanese.
In scena uomini del Sud e del Nord, uomini alti e bassi, grassi e magri, ricchi e poveri, ottimisti e qualunquisti. Maschere irriverenti e grottesche specchio di una realtà guardata con occhio attento a carpirne i difetti, le abitudini e i tic. Una galleria di anti-eroi che svelano un mondo fatto di ossessioni, paure, deliri di onnipotenza e scorciatoie, ma dove alla fine anche la poesia trova posto.

